Istituto Quinta Dimensione

 

L'Istituto Quinta Dimensione è un'associazione senza scopo di lucro e Spazio5 ne è la sede. 

L'Istituto nasce dalla volontà di dare spazio a fotografi, artisti e scrittori fornendo loro la possibilità di presentare i propri lavori nel centro di Roma a costi contenuti.  Gli eventi organizzati a Spazio5 sono sempre stati e sempre saranno ad ingresso GRATUITO. 

L'intento dei soci dell'Istituto è anche quello di preservare questo luogo, ora denominato Spazio5, ma già punto di ritrovo di innumerevoli artisti negli anni '60 e '70 col nome "Galleria Scalette Rosse". La possibilità che diventi l'ennesima pizzeria al taglio, pub, o ancor peggio, una Slot-Room è un pericolo reale e purtroppo costante. 

Puoi contribuire anche diventando socio prenotando la tessera 2017 al costo di 10 euro, o tramite un "Contributo liberale" sul conto corrente dell'Istituto (IBAN:  IT26S0306903315701000000211  - BIC:BCITITMM - FILIALE ROMA 80 - 00193, VIA ENNIO QUIRINO VISCONTI, 22, ROMA - instestato a ISTITUTO QUINTA DIMENSIONE), oppure utilizzare il pulsante DONAZIONI a fianco.

L’Istituto Quinta Dimensione non ha fini di lucro e rientra nella configurazione giuridica prevista al Libro Primo, Capo Terzo, artt. 36 e seguenti del Codice Civile, in applicazione e nel rispetto dell’art. 2 comma 1 della Legge 7 dicembre 2000 numero 383 ed inquadrato per funzioni e scopi come associazione di promozione sociale.

Pertanto l’importo dell’erogazione liberale è detraibile o deducibile alle condizioni e nei limiti previsti dalla legge.

Per poter usufruire di questa possibilità è necessario effettuare il versamento dell’erogazione liberale tramite conto corrente postale, vaglia postale, bonifico bancario o Carta di Credito.

 

 

 

STATUTO

 

Articolo 1

Costituzione

Ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile è costituito, un Istituto  denominato “ISTITUTO QUINTA DIMENSIONE, brevemente: “QUINTA DIMENSIONE”, di seguito indicato per brevità “Istituto”;

 

Articolo 2

Attività

L’Istituto è apolitico e apartitico,  non ha scopo di lucro e dovrà svolgere attività finalizzate al raggiungimento degli scopi statutari nell’ambito del territorio italiano mediante interventi diretti o indiretti, con o senza il supporto di altre organizzazioni che si identificano per affinità di oggetti statutari;

le attività previste nel presente statuto rispettano gli scopi statutari indicati al successivo articolo 4 e si inquadrano nell’ambito delle previsioni dell’articolo 2, comma 1 della legge 7 dicembre 2000 n.383;

l’Istituto, per il migliore raggiungimento degli scopi statutari, potrà essere iscritto negli appositi registri provinciali, regionali o predisposti da altri enti locali o territoriali che si richiamino alle attività o iniziative di cui alla predetta legge 383/2000;

 

Articolo 3

Sede

La sede dell’Istituto è quella determinata nell’atto costitutivo, ogni ulteriore variazione di sede dovrà essere deliberata ad unanimità dal Consiglio Di Amministrazione.   L’ Istituto potrà determinare, con delibera unanime del Consiglio di Amministrazione, sedi funzionali ed operative periferiche che potranno avere, secondo le esigenze del caso, carattere temporaneo o permanente;

 

Articolo 4

 Scopi e finalità

I Componenti dell’Istituto si propongono di realizzare i seguenti scopi:

Organizzare e realizzare la produzione, la diffusione e la distribuzione delle proprie ed altrui opere tramite la loro divulgazione, valorizzazione intellettuale, artistica e d’immagine mediante iniziative e servizi, anche rivolte a terze persone fisiche e giuridiche. In particolare l’associazione rivolgerà le proprie specifiche competenze individuali e collettive nei settori della cultura dell’arte e dello spettacolo, dell’informazione, dell’animazione, della comunicazione e della rete internet, della dell’editoria e del turismo, presenziando attivamente a manifestazioni civili, culturali, religiose, patriottiche, folcloristiche, Sociali, promosse dalla stessa o da enti pubblici o privati, comitati e associazioni che ne richiedano la presenza stessa; il tutto nell’ambito e nelle previsioni della legge n. 383/2000;

Fornire assistenza sotto il profilo culturale e sociale, diretta o indiretta, anche alla categoria di persone nella terza età mediante servizi calibrati alle loro esigenze;

Interagire con gli organi della Pubblica Amministrazione, di soggetti o enti pubblici o privati, nella condivisione delle finalità sociali legate agli interventi;

Identificare e realizzare progetti culturali e sociali per la informazione e la formazione dei giovani e degli adulti, sia nelle tematiche di cui al principale scopo istitutivo, che delle problematiche e soluzioni sociali, della cultura e dell’arte, che per l’avviamento al lavoro ed alla occupazione;

Organizzare incontri periodici di dibattito su problematiche ed eventi di cultura, arte e socialità;

Editare e/o pubblicare studi e notizie su argomenti e tematiche riconducibili all’oggetto statutario;

Intervenire presso i mass media per lo stimolo alla informazione su argomenti di attualità, arte cultura e storia rientranti nelle tematiche dell’oggetto statutario;

Agire come impresa sociale nell’ambito di iniziative e programmi organizzati anche da strutture analoghe all’Istituto o altre strutture la cui attività si identifica con l’oggetto statutario. Per la realizzazione delle suddette finalità l’associazione si propone di svolgere, anche in collaborazione con altre Associazioni o Aziende, le seguenti attività:

organizzare corsi, scuole, seminari, stage di formazione, mostre, rassegne, concorsi a carattere culturale;

organizzare, anche per conto di terzi, di manifestazioni, rassegne, concorsi, convegni, conferenze, dibattiti, proiezioni di film e documentari, concerti, mostre fotografiche e artistiche, conferenze stampa, scambi culturali, gemellaggi con gruppi italiani e stranieri;

Partecipare a bandi, concorsi e gare, indetti da enti pubblici e privati, che prevedono lo stanziamento di fondi destinati al finanziamento di progetti compatibili con le finalità dell’Associazione;

Avanzare proposte e progetti agli enti pubblici.

realizzare iniziative pubbliche nei settori della cultura, dell’arte e dello spettacolo, dell’editoria, della comunicazione e dell’informazione attraverso l'edizione e la distribuzione di riviste, bollettini periodici e straordinari, creazione di siti internet e strumenti informatici e telematici  con particolare attenzione e rispetto agli eventuali regolamenti interni promulgati dal Consiglio Direttivo ed in generale all'insieme di regole non scritte ma universalmente considerate sintomo di buona creanza in rete chiamate generalmente Netiquette.

L’Istituto per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dagli associati.

L'attività degli aderenti può essere retribuita previa delibera del Consiglio Direttivo ratificata dell' Assemblea.

Ai membri del Consiglio Direttivo ed in generale agli aderenti possono essere rimborsate dall'Istituto le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei Soci.

Ogni forma di rapporto economico con l'Istituto derivante da lavoro dipendente o autonomo è compatibile con la qualità di Socio.

Per la realizzazione degli scopi prefissati l’Istituto potrà acquistare beni mobili ed immobili, assumere partecipazioni in altri Istituti o Associazioni senza scopo di lucro che abbiano affinità con gli scopi statutari.

 

Articolo 5

Patrimonio

da elargizioni e contribuzioni volontarie da parte di soggetti pubblici o privati, persone fisiche o persone giuridiche;

da eredità attribuite, così come da donazioni e legati;

da contributi dello Stato, delle Regioni, di enti o di istituzioni pubblici, anche a sostegno di quei programmi specifici e documentati realizzati o da realizzarsi nell’ambito dei propri scopi statutari;

da contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

dalle entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

dai proventi ricavati mediante lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale o artigianale svolte in maniera sussidiaria o ausiliaria ed in ogni caso finalizzate al raggiungimento degli scopi statutari ed istituzionali nell’ambito e nei limiti previsti dalla legge n.383/2000;

dalle entrate derivanti da iniziative promozionali e manifestazioni private o di rilevanza pubblica finalizzate al proprio finanziamento ovvero al finanziamento di proprie iniziative statutarie;

dalla riserva finanziaria di garanzia ricavata dalla differenza in utile netto residuo tra costi e ricavi e dedotta a consuntivo annuale di gestione;

da elargizioni e contribuzioni volontarie da parte di soggetti pubblici o privati, persone fisiche o persone giuridiche a sostegno dello spirito istituzionale e compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale;

da proventi a qualsiasi titolo in favore dell’Istituto nell’ambito della realizzazione degli scopi statutari;

 

Articolo 6

Proventi

I proventi di cui al precedente articolo 5 costituiscono l’economia dell’Istituto destinata a finanziare le attività e le iniziative finalizzate al raggiungimento degli scopi statutari e non possono avere altra destinazione estranea all’Istituto medesimo;

tali proventi, se rientranti a titolo di utile netto a consuntivo annuale, non potranno mai essere ridistribuiti a titolo di dividendo tra i soci fondatori e non fondatori, ma dovranno essere destinati a riserva di patrimonio preventivamente costituita per le ipotesi di improvvisa ed imprevista necessità nell’ambito dell’Istituto medesimo; tale fondo di riserva patrimoniale non potrà essere in alcun modo oggetto di investimento a lucro e, nel caso di scioglimento anticipato dell’Istituto, verrà ricompresso nel patrimonio da devolversi ad una struttura di utilità sociale che verrà indicata dal CDA entro un anno dalla costituzione dell’Istituto

 

Articolo 7

 Esercizio Finanziario

L’esercizio finanziario si chiude ogni anno entro la data del 31 dicembre e deve essere approvato dal Consiglio Di Amministrazione. La mancata approvazione del rendiconto economico annuale costituisce motivo essenziale per la chiusura dell’attività, lo scioglimento e la liquidazione dell’Istituto. Il primo esercizio finanziario si chiude alla data del 31 dicembre 2011.

Nell’ambito della gestione economico-finanziaria il Presidente attua le deliberazioni in materia da parte del Consiglio di Amministrazione, ha la firma sul conto bancario intestato all’Istituto e provvede alle incombenze economiche dello stesso Istituto.

Le cariche e gli incarichi interni non sono retribuiti:

Il Consiglio di Amministrazione può attribuire forme di rimborso spese sostenute e da sostenersi limitatamente alle attività utili all’Istituto e rientranti negli scopi statutari. Il Consiglio può deliberare la congruità degli eventuali costi da sostenersi per attività e consulenze esterne ma solo dopo avere opportunamente accertato la copertura finanziaria con il divieto espresso di utilizzare i ricavi annuali  a titolo di proventi delle quote dei soci che resteranno nella riserva patrimoniale di garanzia nel limite minimo di una annualità

Nell’ambito della gestione finanziaria, qualora coincidessero la disponibilità economica ed una necessità operativa per l’incremento di attività, il  Consiglio può deliberare forme di collaborazione esterna o interna alla struttura operativa dell’Istituto.

Articolo 8

Soci

Sono soci effettivi i soci fondatori dell’Istituto che, come componenti del Consiglio di Amministrazione, hanno esclusivo potere di gestione dell’attività e delle iniziative connesse con il raggiungimento degli scopi statutari.

 Possono essere ammessi a far parte dell’Istituto, a giudizio insindacabile del Consiglio di Amministrazione, coloro che ne fanno esplicita richiesta e che intendono contribuire e sostenere economicamente e fattivamente alla crescita dell’Istituto. Questi ultimi, denominati “soci sostenitori”, non potranno in alcun caso partecipare alla gestione dell’Istituto né essere componenti del Consiglio di Amministrazione,  , con eccezione di apposita delibera assunta ad unanimità dei suoi componenti;

 

Articolo  9

Decadenza

L’esclusione e la perdita della qualità di “socio effettivo e fondatore” avviene:

1.     per dimissioni,

1

2.     per morte,

3.     per atti contrari agli scopi statutari ed allo statuto

4.     per manifesta violazione dello statuto

5.     per evidente nocumento all’Istituto ed alla sua immagine,

6.     per documentati e comprovati atti contrari, opposti e manifestamente dannosi all’attività dell’Istituto ed ai criteri di gestione deliberati dal Consiglio di Amministrazione

La decisione dei punti 3,4,5,6 è assunta con insindacabile ed unanime delibera dei componenti il Consiglio di Amministrazione con esclusione, permanente o temporanea in relazione e alla gravità contestata e deliberata, dal voto da parte del socio oggetto della contestazione e destinatario della delibera.

Avverso il provvedimento è ammessa opposizione motivata che verrà valutata in seconda istanza dal medesimo Consiglio che emetterà delibera definitiva.

 

Articolo 10

 Amministrazione

L’amministrazione e la gestione dell’attività dell’Istituto è demandata al Consiglio di Amministrazione composto esclusivamente dai soci fondatori, con la eventuale deroga prevista al precedente articolo 8.  I consiglieri possono avere deleghe operative prive di autonomia gestionale. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce una volta all’anno per approvare il rendiconto economico consuntivo ed il conto preventivo per l’esercizio annuale successivo e per la nomina delle cariche interne di Vice presidente, Segretario e Tesoriere. Il consiglio si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno ovvero quando viene fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.

 

Articolo 11

Presidenza

Il Presidente viene nominato dal Consiglio di Amministrazione ogni due anni; ha la rappresentanza legale dell’Istituto nell’ambito della normativa vigente, convoca il Consiglio di amministrazione ai sensi del precedente articolo 10; in caso di suo temporaneo impedimento viene sostituito per la ordinaria gestione dal Vice Presidente, sempre nominato e con carica biennale dal Consiglio di Amministrazione; qualora il Presidente avesse impedimento fisico o giuridico di gestire la propria carica per un periodo superiore a sei mesi, ovvero contraesse problemi di salute che impediscano anche le funzioni straordinarie, dovrà per tempo rassegnare le dimissioni nelle determinazioni del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione potrà altresì, ad unanimità, decidere la previsione di una presidenza a turno e quindi preventivamente determinata per un periodo prefissato, ma sempre con cadenza biennale. L’unanimità della delibera comporterà, con la conseguente preventiva accettazione dei designati, il vincolo temporaneo per tale carica e la conseguente preventiva assunzione delle attribuite responsabilità limitatamente al periodo prefissato.

 

Articolo 12

Cariche interne all’Istituto ed incarichi

Sono cariche interne all’Istituto il Vice Presidente, il Segretario del il tesoriere:

1-        Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nei periodi di suo temporaneo impedimento  limitatamente alle funzioni di ordinaria attività e gestione, con esclusione di attività inerente la responsabilità legale dell’Istituto medesimo;

2-        Il Segretario  redige il verbale delle riunioni del consiglio, coordina l’attività dell’Istituto secondo le deleghe a lui affidate;

3-        Il Tesoriere cura la gestione amministrativa contabile dell’Istituto, predispone unitamente al Presidente il conto consuntivo annuale da sottoporre alla approvazione del Consiglio di Amministrazione e parimenti il conto preventivo.

$1-        Incarichi: il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare l’attribuzione di specifici incarichi operativi all’interno dei propri componenti ovvero, ma solo in caso di unanimità, anche ai soci non componenti il Consiglio: tali incarichi devono rappresentare il migliore incremento della attività dell’Istituto. Il Consiglio potrà attribuire anche incarichi specifici di carattere professionale a  professionisti esterni, nel caso di  incremento e miglioria della struttura, della attività e degli scopi statutari.

 

Articolo 13

Scioglimento, liquidazione e richiamo alla normativa

La durata dell’Istituto fissata al 31 dicembre 2025. Qualora gravi circostanze rendessero necessario lo scioglimento anticipato si provvederà con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione.  Il patrimonio della liquidazione dovrà essere devoluto come previsto all’articolo  9 dell’atto costitutivo.

Per quanto non previsto dal presente statuto i soci sottoscrittori si richiamano a quanto espressamente previsto dalle norme del Codice Civile e della legislazione di merito.

 

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